Il mondo secondo me

Perfetti sconosciuti al telefono

9 Mag , 2008  

Driin, vado a rispondere e chi è? Bhè, inizialmente non rispondeva nessuno poi, la risposta:” Ciao sono zia xxx”.

La mia reazione è stata di stupore e la mia risposta è stata:” Uei, come stai?”.

Trattasi di parenti con i quali abbiamo litigato (giustamente) a causa mia. E così, credo dieci anni fa, i rapporti si sono interrotti.

La voce al telefono incalza:” E’ giunto il momento di riappacificarci”. La telefonata e poi andata oltre ma non è questa d’interesse.

E’ da quasi dieci anni che non ci vediamo con queste persone e ieri secondo loro è giunta l’ora di….Interessante no, secondo loro è giunto il momento di riavvicinarci. I soggetti coinvolti sono io, la mia famiglia e i suddetti parenti. Ciò che farà la mia famiglia è affare loro, liberissimi di prendere le decisioni che più credono adeguate ma ciò che a me interessa è la gestione del rapporto fra me e questi parenti che dopo 10 anni di completa assenza si sentono pronti di….

Cerco di analizzare la cosa. E’ da dieci anni che il rapporto con queste persone si è completamente annullato. Non so chi sono, cosa sono diventate, non li vedo da quando avevo 15 anni. Non so come la pensano, non so che faccia hanno e che profumo emanano. Insomma, di loro non so niente. Per me loro sono solo degli estranei.

Sono della convinzione che parenti non si nasce ma si diventa. Loro dieci anni fa hanno preso una decisione, di andarsene ed adesso a mio avviso la devono mantenere, almeno nei miei confronti.

Voglio chiarirmi, non provo rabbia, risentimenti, gioia. Quello che provo è completa indifferenza. Non li considero parenti bensì, sconosciuti. Forse il sentimento che provo è molto forte, “l’indifferenza”. Pensate che nella storia hanno sterminato milioni di individui con indifferenza.

Quello che posso dire è:” Non mi interessa”, non mi interessa conoscervi e relazionarmi con voi. Ancora, non mi interessa conoscere le vostre repliche. Se non lo avete capito, non mi interessa. Se vi vedrò in casa, sicuramente vi saluterò, magari ci parleremo anche ma, come io da voi non mi aspetto niente e non voglio niente, da me non aspettatevi niente. Siete usciti dalla mia vita dieci anni fa e adesso ne rimarrete fuori. So che non perdete niente, ma di certo io non voglio acquisire nulla.

Sarò ben felice se i rapporti si consolideranno con i miei genitori.

Buon lavoro signori, buon lavoro.

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6 Commenti

  1. Bibi ha detto:

    precludere a priori una strada perchè 10 anni fa è successo un fatto non mi pare un comportamento sano.
    non puoi sapere come siano adesso quelle persone.
    sono dell’idea che alzare volontariamente barriere non sia mai giusto.
    però i parenti sono i tuoi…
    🙂
    Bibi

  2. La saggia Bibi. Diciamo che io non cerco parenti, e loro poi non li considero tali. A loro posso offrire solo un rapporto prfessionale, nulla di più. Niente baci e abbracci ma solo strette di mano. 🙂

    Bibi, qua piove!! Voglio l’esate (temperata).
    ciao

  3. Ale ha detto:

    bhe dai, forse volevano solo mettersi la coscienza a posto…e cmq una volta chiariti non è che l’inizio…i rapporti non si rifanno in una telefonata…

  4. @Ale:Tempo, tanto tempo, ma ormai ne è passato troppo 🙂

  5. Bibi ha detto:

    non è detto, non è detto.
    e comunque qui c’è il sole tiè 😀

  6. @Bibi: aggiornamento meteo: Sole, assenza di nuvole, lago calmo. Altra cosa, oggi non lavoro :-)… Ci vediamo più abbronzati…. 🙂

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