Innovare in impresa, liberando energie creative.

marketing

Come liberare energie creative

30 Ago , 2016  

Liberare energie creative per innovare

Liberare energie creative è un sinonimo di simulare, prototipare, proteggere e networking. L’innovazione oggi passa anche attraverso queste quattro leve fondamentali, questo è ciò che si evince dalla lettera dei comunicati redatti da aziende  e professionisti e ripresi da testate e siti web. E’ solo riuscendo a creare il giusto mix fra questi quattro ingredienti, che si riescono a trasformare grandi sogni in grandi prodotti e servizi. “Nulla inizia prima di un sogno” ma da svegli, è necessario mettere subito tutto “nero su bianco” per capire se e come attuare questi progetti sul mercato questo perché, viviamo oggi un mondo si complesso ma in cui esistono comunque grandi opportunità per le imprese che innovano.

Innovare in impresa, liberando energie creative.

Innovare in impresa, liberando energie creative.

Oggi, il processo di innovazione non deve essere più visto come una strada solitaria della singola impresa ma, una strada affollata di imprese che collaborano. Si parla infatti di un modello di innovazione aperto che definisce i processi con i quali un’impresa, colloca alcuni asset e progetti, al di fuori della propria organizzazione. Questo tipo di operazione non comporta soltanto un notevole risparmio sul tempo e sulle risorse finanziarie da investire in questi progetti, ma anche la possibilità di alimentare rapporti con nuovi fornitori e partner, di promuovere eco-sistemi innovativi e realizzare alti margini di profitto. L’innovazione non quella che resta chiusa all’interno dei laboratori, fine a sé stessa bensì, quella che parte da tutti i player di un’azienda – management, dipendenti, fornitori, clienti, stakeholder, territorio – e poi si espande, permeando tutta la società.

Come innovare in impresa

Ma come fare tutto questo, come innovare in impresa?  Oggi innovare è possibile anche attraverso quattro gambe di innovazione:

  1. simulazione;
  2. prototipazione;
  3. brevetti;
  4. networking tra le imprese.

1. Simulare per riuscire a capire se la strada di un’idea è praticabile e se può dare vita ad un prodotto innovativo. “Non ho fallito, ho solamente provato 1000 metodi che non hanno funzionato” – Thomas Edison. Al giorno di oggi non ci si può più permettere di sperimentare concretamente centinaia di tentativi per giungere ad una soluzione. Con la simulazione è possibile ricreare virtualmente tutte le condizioni che troviamo nella realtà e sapere esattamente come un oggetto si comporterà nel mondo fisico in quelle determinate condizioni. Oggi la simulazione è resa possibile da software cha aiutano ad avere anche una visuale 3D. Il buon uso di questi strumenti porta in azienda delle leve competitive. Recependo questo, il Centro Consorzi propone una linea di corsi orientati a formare privati e non su software per la progettazione 2D e 3D.

2. Prototipazione e collaudo: innovare passa anche da qua. La creazione di prototipi permette la successiva attività di test e collaudo dando vita a un processo di miglioramento continuo. Oggi prototipo non è più sinonimo di “costoso stampo” ma tramite i sistemi di stampa 3D è possibile prototipare riducendo notevolmente i costi. A tal fine Centro Consorzi si sta attivando per la creazione di un FabLab: officina aperta dove far nascere progetti e professionalità;

3. Per innovare occorre anche proteggere e tutelare le idee che possono favorire la nascita di grandi prodotti. Ancora oggi i brevetti sono il modo migliore per tutelare questi progetti rivoluzionari. A supporto delle imprese nasce lo sportello brevetti del Centro Consorzi per accompagnare le imprese all’ottenimento dei brevetti;

4. Per rendere possibile l’innovazione serve anche più networking tra le imprese, ossia il lavoro in team. Da soli non arriveremo da nessuna parte. Innovare nasce dall’incontro e il confronto di conoscenze, esperienze e anche bisogni diversi che insieme danno vita a qualcosa di davvero straordinario: “La contaminazione”, tra i partecipanti per cogliere spunti per collaborare su progetti e idee.

Fare passare la creatività per queste 4 gambe, comporta una funzione marketing attenta a recepire il fabbisogno dei segmenti target e una capacità del canale, di posizionare l’offerta nel modo più adeguato possibile, magari iniziando proprio da mercati test per verificare quanto l’offerta-prototipo sarà in grado di penetrare il mercato.

Tutto questo vuole essere solo un punto di vista, e sarò felice di poter conoscere il vostro.

 

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In sintesi
Come liberare energie creative per innovare
Titolo
Come liberare energie creative per innovare
Descrizione
Liberare energie creative per innovare in impresa. Scoperti i quattro ingredienti base da avere per poter innovare all'interno della nostra impresa.
Autore
caffebollenteintazzagrossa.it

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