Il mondo secondo me

Drin driiiiin drin…

16 Ott , 2007  

Una telefonata inaspettata rompe la noia di una giornata monotona.
Rispondo o non rispondo? Non posso, la chiamata è sul cell e sono a lavoro…

Rispondo!

Una vocina dalle parole mnemoniche e ripetute per tutta la giornata, mi accoglie con un:” Buon giorno Dottor Alessandro Casagrande”.

Prima impressione: mi prendi in giro o vuole soldi?

..La chiamo per avere una conferma circa i suoi dati.. bla bla bla.

Io parlo, lei non mi ascolta e finisce tutto con:”La richiameremo per metà dicembre, giusto per capire a che punto è con la tesi”.

Domanda:sono stato sincero con la fatina dalla vocina flebile? …. Ogni tanto qualche bugia ci sta solo che adesso devo coprirla.. :-)..

Speriamo bene ma è certo che la seconda possibilità sta (FORSE) per farsi vedere. Buttare via anche questa, sarebbe diabolico!!

Devo assolutamente dirlo a qualcuno.. ma a chi?
 
Prendo il telefono digito il primo numero che mi esce dalle dita e a rispondermi dall’ altra parte della cornetta è LeLe, anticipato dal rumore della barba incolta che si incastra nei foretti della cornetta.
 Ho farfugliato qualcosa,ora non ricordo cosa ma sono certo di due parole, aperitivo e colloquio.
LeLe non capendo assolutamente niente di quello che gli dicevo, mi risponde con un “ma sei matto?..Va bene”.

Stato danimo: Agitato e impaurito.
Stato nervoso: Nervoso e scosso
Stato sentimentale: Inesistente

Soluzioni plausibili: Vodka Redbull e nozioni di Storia dell’ Industria.

Per i più piccoli:

Un pensiero felice fa volare veramente?

Ti è piaciuto il post? Votami su: Google Plus

By  


6 Commenti

  1. S.G. ha detto:

    Allora è ufficiale? Ti hanno imbarcato all’ACR… Solo il sabato pomeriggio o ci andrai anche la domenica mattina? Comunque “Io parlo, lei non mi ascolta e finisce tutto” non è un buon segno secondo me… E il fatto che spesso ti si parli senza che tu ascolti non fa certo sì che questa impressione sia diversamente interpretabile ad personam… Poi vedi un po’ te se è il caso di andare a bere con Lele per farsi fare un ripasso di “Storia dell’ Industria”… Lasciamo stare che è viscido il tuo doppiogiuoco dell’invitarlo con la scusa della bibita, alla quale sai benissimo che lui non può resistere, per poi tediarlo con le tue petulanti domandine che mirano a sentirsi raccontare la favoletta di una realtà fluttuante solo tra le rinsecchite sinapsi dei tuoi neuroni… Lasciamo perdere questa cosa che è ormai prassi… Ma dico ma che cazzo vuol dire drin drin? Ma chi era? Ma il caro vecchio COSA, QUANDO, DOVE, PERCHE’ e CON CHI è troppo difficile da rispettare durante la narrazione? V° ELEMENTARE EH… MICA LAUREA!
    PIRLA!!!!!!!!!!

  2. S.G. ha detto:

    Ah… riguardo a “Un pensiero felice fa volare veramente?”… Beh non lo so… Ma anche se fosse ti farebbe volare molto più in basso dei calci nel culo che ti do quando ti trovo… E ti troverò prima o dopo… Te e quello che mi ha fatto innervosire e che chiude la porta e entra urlando!
    PIRLA!!!!!!!!!!

  3. Sei un pazzo… adesso non ho tempo per rispondere perchè sto rincorrendo la volpe per mettergli il sale sulla coda.

    …. sei un pazzo…. sei un pazzo… sei un pazzo…. sei un pazzo…

  4. Bibi ha detto:

    un pensiero felice altrochè se fa volare……
    ma portati sempre il paracadute io spesso mi sono presa dei saccagnoni sul muso epr una inaspettata precipitazione della felicità…..
    in bocca la lupo.
    😉
    Barbara

  5. Carli ha detto:

    Ciao Ale, ti hanno chiamato per un super mega colloquio in qualche azienda??? Bhè se così fosse in bocca al lupo!!!

  6. CREPI IL LUPO!!!!

    Allora, pensieri felici ma sempre all’erta 🙂

    ……Pssssssss.. E’ solo un colloquio ed è incerto……..

Lascia un commento

Iscriviti al blog tramite e-mail

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: