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post 10 Puntata: Quanto tempo dedicare al blog

Agosto 20th, 2007

Archiviato in: BLOG a puntate — alessandro.casagrande @ 19:01

Abbiamo richiesto al nostro panel di fornire delle indicazioni circa il tempo minimo necessario per far funzionare bene il blog aziendale collegato ai costi ( stipendi per ora ).

basandoci sui benefici che sono attesi, nella realtà potrete investire anche meno tempo per farvi il vostro blog d’impresa.

Un CEO blog può richiedere 1 pubblicazione a settimana o 2 affinchè sia buono. I lettori sanno che un CEO è pieno di impegni e non si aspetteranno di più. Infatti potrebbero sospettare qualcosa se il CEO pubblicasse frequentemente.
Pubblicare prenderà circa 2 ore del vostro tempo, il resto del tempo è necessario spenderlo in commenti e osservazioni su quello che accade nella blogosfera.

Il blog d’impresa per essere interessante necessita di 2 o3 pubblicazioni a settimana. Il blog sarà letto dai visitatori occasionali, dagli interessati e dai candidati di lavoro. Se questi “ ospiti “ non trovano pubblicazioni recenti, finiranno per pensare che l’impresa non sta prendendo sul serio il blog ( sta quindi sprecando i suoi soldi ).

In un blog per esperti i punti di forza sono: la sua comunità e la ricerca di clienti potenziali. Ciò può essere realizzato se gli esperti del blog fanno 3 o 5 pubblicazioni a settimana in modo da incoraggiare i lettori non solo a leggere le pubblicazioni ma di scrivere i propri commenti. Inutile dire che nel momento in cui ti trovi a dover gestire anche i commenti e le intuizioni di terzi, il tempo diviene sempre più stretto.

Il blog che richiede più tempo è il blog per soggetto ( Topic glob ). Questo manca di una figura di autorità ( figura presente nell’ export blog ). Diciamo che se il topic blog riesce a controllare il suo soggetto di discussinoe allora incoraggerà i visitatori a tornare. L’idea per questo blog è quello di creare un one- stop- shop dove relativamente ad un soggetto trovo tutte le possibili informazioni ma soprattutto gli interessati possono trovare informazioni rilevanti. Per questo blog non è richiesto scendere in profondità a livello informativo perché non è un export blog.

Fondo spese per i blog: a parte o assieme? I blog sono a budget, di solito, dell’ area marketing e/o PR ma, come è mostrato nella “ Ruota del valore dei blog “, i blog hanno un impatto su HRM; CRM e vendite. Si potrebbe quindi richiedere l’intervento anche a questi comparti nel contribuire alla costituzione di un fondo dedicato.

Il guru blog è un caso particolare perché è curato da impiegati nel loro tempo libero. Le imprese di solito non li pagano, altre danno qualche contributo. Ecco perché per l’azienda il tempo richiesto per far funzionare questo blog è pressoché basso. D’altro canto le compagnie sarebbero disposte a pagare lo scrittore se questo fosse veramente esperto ( un’ autorità ).

Il blog industriale è un buon modo per le imprese di impratichirsi. Ha la possibilità di usufruire di un vasto pubblico con un investimento ridotto. Ad i partecipanti è richiesta una sola pubblicazione a settimana, il resto del tempo è usato per capire cosa stanno facendo gli altri.

Dopo avere seguito la fase 1 e 2, dovreste avere un’idea del tipo di blog che più soddisferebbe la vostra azienda e sarete riusciti a stimare i costi che dovrete sostenere. Prossimamente andremo a valutare il “costo opportunità” ossia, gli investimenti alternativi per avere la certezza che tu non stia perdendo tempo. Entreremo quindi nella FASE 3: Valutare le alternative.

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post 9 Puntata: Determinare i requisiti richiesti

Agosto 18th, 2007

Archiviato in: BLOG a puntate — alessandro.casagrande @ 18:06

Fase 2: Determinare i requisiti che deve possedere l’azienda

Una volta che avete capito cosa un blog possa fare per voi, è tempo di capire quali saranno i requisiti che dovrete avere per dar vita ad un blog.
Ci sono pochi requisiti chiave che dovete avere inquanto ad oggi, siete aiutati da molti strumenti disponibili liberamente. Chiunque con una minima base di conoscenze sul web, può crearsi il suo blog in meno di 5 minuti. Es. l’uso di un CSS come WordPress o tanti altri.

Ciò non deve far pensare che dar vita ad un blog d’impresa sia così facile. Facile è avere dei dipendenti che “ postino” sul blog ma, come ogni blogger sa, la sfida sta nel convincere la gente a leggere realmente le pubblicazioni del blog e magari commentarle.
Questo aspetto è molto critico soprattutto nel mondo delle imprese dove il tempo è estremamente razionalizzato.

I guru dei blog, dopo l’aumento di iscritti alle newsfeeds, prevedono che fra pochi anni ci sarà il boom dei lettori che utilizzeranno anche svariate tecnologia come RSS.
Tuttavia, questo è ancora lontano allora la domanda è se tutto ciò muterà mai in realtà. La cosa che la maggior parte di questi guru non capisce è che la quasi totalità dei professionisti non ha la necessità di essere sempre al top della notizia 24 ore al giorno.
Contabili, ingegneri, dentisti, – sono perfettamente in grado di fare il loro lavoro senza essere aggiornati ogni minuto su ciò che sta accadendo nel mondo.

Se volete convincere qualunque professionista a trascorrere parte del suo prezioso tempo leggendo il blog di qualche impresa, dovete offrirgli del valore aggiunto. Inoltre, aspettatevi di scontrarvi con altri bloggers e media anche loro speranzosi di catturare l’attenzione del professionista.

Potete vincere la concorrenza solo se sarete in grado di offrire contenuti di qualità ed aggiornati. Riuscire ad avere contenuti di qualità per il blog d’impresa, richiede tre cose: Capacità, Tempo e Conoscenze.

CAPACITA’: Tutti possono scrivere ma, solo pochi lo sanno fare bene. Non ci si aspetta che un blogger sia Shakespeare ma che sia capace di far ritornare i lettori.

TEMPO: Più i contenuti del blog sono di qualità e più tempo ti prendono. In più, costruire una reputazione e rimanere in contatto con la “ blogosfera” richiede al blogger di informarsi ( leggere ) gli altri blog e dar vita a discussioni con altri autori.

CONOSCENZE: Un blogger di un’ impresa necessita di conoscere sia l’impresa per la quale posta nel blog e l’ambiente industriale di riferimento o non sarà in grado di produrre materiale di qualità.
Mentre per i primi due requisiti posso acquisire personale dall’ esterno ( anche se costa ), il terzo requisito prevede la partecipazione di personale chiave interno dell’ impresa. Questo significa che nella maggior parte dei casi, non potete dar vita a un blog d’impresa a meno che non liberate dagli impegni gli impiegati chiave ossia impiegati possessori delle giuste conoscenze.
Certo, potete assumere personale esterno ma costa, soprattutto se sono dei buoni scrittori.
Acquisire personale esterno è attività giustificata solo quando internamente non si hanno le capacità e conoscenze adatte.
Se voglio avere successo col blog poco importano i costi.

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post 8 Puntata: Obbiettivi diversi implicano contributi diversi

Agosto 14th, 2007

Archiviato in: BLOG a puntate — alessandro.casagrande @ 13:03

Abbiamo così visto solo alcuni di quelli che sono i contributi che un blog può dare alla tua azienda.
Naturalmente gli impatti che un blog può avere cambiano a seconda degli obbiettivi prefissati e di che tipo di blog si sta usando. Ci sono così tante variabili coinvolte che è veramente difficile stabilire che impatto può avere un blog con precisione. Tuttavia possiamo fare una valutazione. Questa è stata fatta attraverso un panel di 10 nostri esperti bloggers internazionali. In figura 4 e 5 noi abbiamo rappresentato i loro giudizi su diversi tipi di blog. Giudizi fatti utilizzando la “ Ruota del valore dei blog “. Questi si basano sull’ assunto che il blog sia stato ben implementato e venga aggiornato regolarmente.
Fig. 4

Giudizi sui diversi tipi di blog

Se usata in questo modo la “ Ruota del valore dei blog” rende facile l’analisi dei punti di forza e debolezza per ogni tipo di blog.
Il CEO blog ( Blog redatto dall’ Amm. Delegato ) per esempio, va bene per la rete quante più persone trovano interessante interagire direttamente con l’esecutivo. Al contrario, è poco utile alle “lead generation” poiché un CEO non scende nel dettaglio a parlare di prodotti e servizi. Queste sono le nostre migliori valutazioni di ciò che accade mediamente nelle industrie ma di certo ci sono molte ragioni che potrebbero dare risultati diversi da quelli previsti dalla “ Ruota del valore dei blog”.
Fig. 5

Giudizi sui diversi tipi di blog

Nella prossima puntata andrò ad analizzare i requisiti che sono richiesti per dar vita ad un blog “duraturo”.

Ho inserito una pagina “sondaggi“. Troverete un sondaggio sull’uso dei blog nella Vostra azienda. Spero nelle Vostre numerose risposte.

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post 7 Puntata: Contributo del blog alle Aree Funzionali

Agosto 13th, 2007

Archiviato in: BLOG a puntate — alessandro.casagrande @ 14:30

Area Funzionale: Gestione delle risorse umane ( HRM )

Obbiettivo: MORALE
Un’ azienda che permette ai propri dipendenti di “ bloggare “ a nome dell’ impresa ossia su un blog d’impresa dimostra di fidarsi dei suoi dipendenti e che non ha nulla ( o non molto ) da nascondere. In più, un blog   può favorire la comunicazione tra impiegati e area manager e questo da l’impressione che i manager non solo tengano conto di ciò che pensa il lavoratore ma sono anche disponibili ad ascoltarli. Queste due cose possono avere degli effetti positivi sul morale dello staff.

Obbiettivo: RECRUTAMENTO
Attraverso un blog d’impresa aggiornato, l’impresa può pubblicizzare posti vacanti ed i candidati attraverso il blog possono avere un’ assaggio del clima che si respira in azienda.

Area Funzionale: Gestioni delle relazioni con il cliente ( CRM )

Obbiettivo: COMPRENSIONE DEL CLIENTE
Un blog può essere usato per discutere di nuove idee, prodotti e servizi con i clienti, ciò aumenta le conoscenze che l’impresa ha sulle preferenze dei clienti. Queste informazioni possono essere usate per lo sviluppo dei prodotti e servizi o per nuove iniziative di marketing.

Obbiettivo: COSTRUZIONE DI UNA COMUNITA’
Un blog può essere utilizzato come ambito dove apprendere i feedback del cliente oppure può essere utilizzato per creare una comunità di utilizzatori che interagiscono fra loro e con l’ impresa. Questo aumenta il legame tra il cliente e l’impresa.

Area Funzionale: Marketing

Obbiettivo: REPUTAZIONE
Avere un blog d’impresa può portare ad un aumento della reputazione aziendale. Azienda che si dimostra aperta, disponibile al dialogo con i suoi clienti e con tutto l’ambiente di riferimento. Ancora, un blog d’impresa può aiutare a ricostruire una reputazione danneggiata attraverso un dibattito.

Obbiettivo: MESSAGGI
Attraverso la “ blogosfera” ( mondo dei blog ), si rende più facile l’argomentazione in quanto si usano dei semplici messaggi.

Obbiettivo: OTTIMIZZAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA
Un blog ben fatto darà vita a molti collegamenti nella blogosfera, e in altri siti. Questo porta a migliorare il posizionamento del blog d’impresa nei motori di ricerca.

Area Funzionale: Vendite

Obbiettivo: AUMENTO DELLE VENDITE
Una partecipazione attiva e una buona reputazione nella “ blogosfera” del mondo dell’ industria, potrebbe portare ad aumentare la domanda.

Obbiettivo:EFFICIENZA NELLE VENDITE
Un frequente aggiornamento del blog può aiutare la funzione Gestione vendite to stay on message e attraverso opportuni strumenti, la gestione delle vendite, può presentare al cliente la visione d’impresa (la nostra impresa è fatta così, della nostra impresa se ne parla così).

Area Funzionale: Relazioni pubbliche

Obbiettivo: MEDIA COVERAGE
Altri blog e punti vendita online (online media coverage) possono liberamente collegarsi a blog d’impresa e possono usare il materiale pubblicato che trovano disponibile nel blog, possono anche postare, aumentando i commenti o possono dar vita a nuove argomentazioni.

Obbiettivo:INCITAMENTO
Il blog può essere utilizzato per parlare a favore o contro la legislazione imminente, standards industriali o altre importanti decisioni prese da terzi come pure il blog, può essere utilizzato come strumento per schierasi a favore o contro a  delle imposizioni.

Obbiettivo:AUMENTO DELLA RETE (networking)
Visto le loro tipiche caratteristiche sociali, i blog sono un buono strumento per incontrare nuove persone e per rimanere in contatto con i vecchi contatti.

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post 6 Puntata: The Four – Steps Guide to Blogging

Agosto 12th, 2007

Archiviato in: BLOG a puntate — alessandro.casagrande @ 13:40

Fase 1: Identificazione dei possibili benefici

La difficoltà nel valutare i benefici potenziali che un blog può apportare alla Vostra azienda, sta nel fatto che non sappiamo quali siano questi benefici. Al contrario, una ricerca fatta con Google elenca più di 77000 risultati circa i benefici derivanti dai blog.

Si trovano così tante pubblicazioni, su questa tematica che è diventato difficile avere un’ idea chiara sugli impatti che un blog può avere.
Per chiarire la cosa, abbiamo creato una rappresentazione grafica atta a spiegare come un blog possa influenzare: obbiettivi aziendali, aree funzionali e stakeholders.
La figura 3 è chiamata la “ Ruota del Valore dei blog “.
Gli obbiettivi aziendali messi nello schema sono stati scelti in base diverse considerazioni e varie fonti online.

Fig.3 La Ruota del Valore dei blog

Le aree funzionali ( HRM, CRM, ecc. ) e gli stakeholders si relazionano fra di loro. Noi abbiamo incluso una piccola descrizione di come i blog possono influenzare gli obbiettivi d’azienda di ogni funzione. Nella prossima puntata, andremo ad analizzare nello specifico, che contributi un blog può apportare all’interno delle svariate funzioni aziendali sopra riportate.

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