Albert Einstein Institute: From dictatorship to democracy
Settembre 27th, 2007
Quante parole sentiamo ogni giorno, e quante ne diciamo?
E’ solo un suono, troppo debole per perdurare nel tempo.
Un suono che dura all’infinito è utopia. E quindi che fare?
Come posso conservare le parole nel tempo?
Bhè, posso scriverle.
Si ma io voglio che le parole durino nel tempo, che fare?
Puoi scrivere tutto quello che vuoi ma sta nella qualità di ciò che scrivi a dare alle tue parole la possibilità di perdurare nel tempo.
La sto prendendo un pò alla lontana ma, questa presentazione è dovuta.
Oggi voglio parlarvi dell’ Albert Einstein Institute, e di una sua pubblicazione di 15 anni fa ma, attualissima.
Giusto un introduzione su chi è la AEI per poi passare al testo che voglio che scarichiate dal mio blog.
< The Albert Einstein Institution is a nonprofit organization advancing the study and use of strategic nonviolent action in conflicts throughout the world.
We are committed to the defense of freedom, democracy, and the reduction of political violence through the use of nonviolent action.
Our goals are to understand the dynamics of nonviolent action in conflicts, to explore its policy potential, and to communicate this through print and other media, translations, conferences, consultations, and workshops. >..
Avete capito?!!
Un popolo è suggiogato causa l’ignoranza ( si veda il caso attuale della Birmania e dei monaci docenti). Questa associazione da, tramite le parole, i mezzi per combattere la violenza, proprio con la non violenza. Tutto tramite un libro che viene fatto girare fra la popolazione
Sono 85 pagine di estrema importanza perchè capaci di ribaltare un governo dittatoriale. L’opuscolo è nato 15 anni fa e da quando i rivoluzionari serbi ne hanno fatto la loro bibbia è stato tradotto in un’infinità di lingue.
Il potere delle parole, se usate bene ciò che possono fare è sorprendente.
Il libro “Dalla dittatura alla democrazia” (From dictatorship to democracy) descrive in modo dettagliato come organizzare una rivoluzione pacifica iniziando con il tentare di stabilire un legame amichevole con la polizia, pilastro di tutte le dittature.
E’ un testo estremamente interessante perchè si capiscono tanti aspetti spesso molto contorti.
Dateci una letta e datemi i vostri pareri. Appena trovo un po’ di tempo vedo di tradurlo in italiano



