Gennaio 27th, 2011
Una sorpresa interessante per chi viaggia in treno da Milano a ….
Proprio oggi andando sul sito di trenitalia mi sono accorto dell’opzione MINI:”
Vuoi il prezzo più conveniente? Con la nuova offerta MINI ti proponiamo, al momento dell’acquisto, il prezzo più vantaggioso, con sconti fino al 60% sul prezzo base, per il giorno e il treno scelto, sia in 1^ che in 2^ classe.”
In poche parole ho acquistato il biglietto da Milano a Padova (2 ore di viaggio) con il 50% di sconto.
Bhè, una bella sorpresa. Quindi se sapete già la data della vostra partenza, date un occhio al sito di trenitalia sez. MINI. Pagherete con la carta di credito ma state attenti a non fare come me che ogni volta blocco la carta perchè sbaglio il codice di sicurezza.
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Gennaio 16th, 2011
Cosa posso fare questo pomeriggio?
Vado al museo del 900 a Milano – piazza Duomo ed ecco alcuni scatti dei quadri che mi hanno incantato.
Tanti autori, tante sculture ma soprattutto quadri.
La location è splendida ed è proprio a pochi passi dal Duomo, di cui trovate uno scatto dall’ultimo piano di Palazzo dell’Arengario, sede del Museo.
Peccato non abbia mai avuto la possibilità di affrontare tutto ciò che è arte durante i miei studi quindi adesso a voi dirmi chi sono gli autori dei quadri…

Sopra: lo guardavo senza capire gran che. Poi, mi avvicino alla descrizione e finalmente capisco. E’ una bimba, la figlia dell’autore, che cammina sul balcone. Sotto, invece un cavaliere al galoppo…

Sotto: il palloncino costa pochi centesimi ma, se gonfiato con “aria d’autore”, allora diventa un’opera d’arte e il prezzo è da nababbi… (continua…)
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Gennaio 4th, 2011
A me m’ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Non c’è una ragione. Perché proprio in quell’istante? Non si sa. Fran. Cos’è che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C’ha un anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, incerto sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un’ora, un minuto, un istante, è quello, fran. O lo sapevano già dall’inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto fra sette anni, per me va bene, okay allora intesi per il 13 maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d’accordo allora buonanotte, ‘notte. Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quarto: fran. Non si capisce. È una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli, un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. Quando, in mezzo all’Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e disse: “A New York, fra tre giorni, io scenderò da questa nave”.
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