Maggio 28th, 2008
Sono sicuro che proprio nelle mie terre nordiche, solo una minoranza conosca il genio di Eduardo di Filippo.
Sono quindi andato alla ricerca nella rete di un fatterello avvenuto tanti anni fa in un rione di Napoli, il Rione Libertà.
Un video per avvicinare i “babbani” ad un mondo che ora, in televisione, non c’è più.
Attendo i Vostri pensieri e critiche
Maggio 26th, 2008
Io il ragù lo faccio così;
il bello della mia cucina è che non ha dosi, faccio molto ad occhio e a “taste”. Innanzitutto per preparare il mio ragù, necessitate di un po’ di carne macinata, si insomma quanto credete possa bastare per il numero degli ospiti che avete. Ma stiamo andando già oltre, iniziamo dal soffritto: tritate a pezzettini cipolla, carote, sedano. Buttate tutto in una pentola dove avete preparato ciò che i maestri definiscono “l’onto” (unto) ossia un mix fra olio e burro, dosi.. quanto basta.
A questo punto unite l’onto con il soffritto e fate rosolare per un po’ (linguaggio tecnico è “masnare“). Quando vi pare possa bastare e la cucina è innondata di un profumo satura naso, aggiungete all’ onto opportunamente masnato, la carne tritata e una salsiccia spezzettata grezzamente. Un po’ di pepe.
Il tutto lasciatelo rosolare per una decina di minuti allorchè aggiungete al calderone un bicchiere di vino rosso (io uso il “Raboso“, anche il Brandy non è male). Lasciate evaporare.
Il tempo passa ed è l’ora di aggiungere il pomodoro. Disolito io metto una parte di passata di pomodori(Calipsa come marca è il top) e l’altra parte di pomodori freschi (da frigo)tagliati a pezzetti. Sale e girare ogni tanto.
Fuoco lento per un’oretta e, ecco preparato il mio ragù!!
Allora che ne dite, ho passato la prova del cuoco?
Maggio 21st, 2008
Per gentile concessione di Nicolò

Un caffè da Roma
Maggio 21st, 2008
Hei ragazzi, finalmente sono ritornato online, ho avuto dei problemi con il database, spero siano risolti.
adesso che ci penso è quasi un anno che posto in questo blog. So che non è un gran risultato ma, se non avessi aperto caffebollenteintazzagrossa, non ci saremo mai conosciuti.
Stavo pensando di fare qualcosa per il primo compleanno del mio blog, non so, qualche gadegts da regalare a tutti i lettori. Vediamo cosa riuscirò a fare, ma il tempo mi è tiranno.
Circa la mia vita, mi sto preparando per il fatidico momento della discussione della tesi e mi sto convincendo sempre di più di andare a lavorare per un anno a Pechino. E’ proprio per questo motivo che sto allontanando qualsiasi compagnia femminile in questo periodo pechè non intendo sottostare a condizionamenti. Vedremo come andrà a finire.
Alla prossima e leggete Alan Ford, come fumetto, che è bellissimo.
Maggio 11th, 2008
Grazie a chicco di caffè che mi ha fatto notare una manifestazione interessante e sicuramente a tema:

Tutte le info le trovate qui.