rulururu
Posso offrirvi un caffè? Mandami la foto di una tazzina di caffè. Io la pubblicherò nel blog.

Scrivimi
ruldrurd

rulururu

post How about your Maslow’s stair?

Novembre 28th, 2007

Archiviato in: Il mondo secondo me — alessandro.casagrande @ 16:53
La scala dei valori di Maslow

Finalmente ho reperito una sfiziosa piramide dei bisogni/valori di Maslow.

Di solito quelle che trovo sui libri di marketing sono tutte tristi e spesso in bianco e nero.
Monocromatiche perchè le fotocopie a colori non ne ho mai fatte.

Maslow mi è venuto in mente oggi perchè secondo me può aiutare, soprattutto uno squinternato come me a capire di che carenze è affetto.

Una specie di scaletta per un esame di coscienza con il fine di migliorare lo stato psico-fisico dell’ esaminante.

Ma cerchiamo di spiegare a chi non ha mai visto questo schema, di cosa si tratta.

E’ una piramide da seguire dal basso verso l’alto che è divisa da 5 strati di bisogni diversi che l’individuo mira a soddisfare per essere felice.

Una specie di “5 steps to become happy” solo che è chiamata:”Hierarchy of Needs“.

Si passa da uno strato all’altro se e solo se si è soddisfatto il bisogno dello strato precedente. Passo allo strato 2 se ho soddisfatto il bisogno dell primo strato.

La piramide come dicevo è costituita da 5 strati, partendo dal basso, sono così distribuiti:

1) Bisogni fisiologici;
2) Bisogno di sicurezza;
3) Bisogno di amare e appartenenza;
4) Bisogno di essere stimato;
5) bisogno di autorealizzazione.

Questi sono le cinque macro voci di bisogni al quale punta l’uomo. Da qui, inizialmente, cerchiamo la soddisfazione di bisogni fisiologici ossia quei bisogni che ci consentono il sostentamento quindi mangiare, bere, aria etc.

Soddisfatti questi bisogni, l’uomo che non si accontenta mai, aspira alla sua sicurezza fisica, ad avere un riparo, ad avere una sicurezza nel lavoro.

Altro passettino e si arriva al terzo macro gruppo di bisogni.

I bisogni di amare e appartenenza, quindi la necessità dell’uomo di avere una lei, dei figli, amici, un gruppo.. un branco.

Ma andiamo avanti.

Arriviamo ai bisogni di essere stimati, di avrere una buona reputazione e dignità.
Ultimo passettino per arrivare al settimo cielo è la necessità dell’uomo di auto stima. Il bisogno 4 è la necessità dell’uomo di essere stimato mentre il bisogno 5 è la necessità dell’uomo all’autorealizzazione.

Raggiunta la vetta, dovresti essere felice, realizzato. Prestate attenzione che nella realtà, la gente non passa in modo così preciso da uno strato all’altro.

Ma voi, a che punto siete sulla scaletta?

No tag.

post I’m really fed up but, let’s go on!

Novembre 27th, 2007

Archiviato in: Il mondo secondo me — alessandro.casagrande @ 21:51

 Finisce con oggi un’altra logorante giornata di stage. Domani si riprende. In piedi alle 7:30 per perdere tempo fino alle 17:00. Otto ore di ciò che porto a termine in un paio di ore. Poi doppio corso di inglese e alle 20:00, la giornata è finita.
Ah, devo anche passare a consegnare un libro ad una nonnina 80enne.

Immaginatevi una nonnina piccola piccola che cammina con il bastone per le vecchie via della mia città.

Giorno dopo giorno porta con se la sua “storia“.
Lei è Ester Riposi, Commendatore al Merito della Repubblica Italiana, ottanta primavere per ricordare la sua storia da partigiano.

Le persone figlioli ma, non sono loro che mi incantano ma i loro occhi, le espressioni e i loro sguardi (gaze).

Chissà perchè?

Migliaia le persone che incontro al giorno,
migliaia di occhi ma solo pochissimi fermano il mio passo.
Sono gli occhi che la vita ha appesantitio e li costringe a non poter più guardare il cielo.

Allora si che vale la pena fermarsi e ascoltare la loro storia, piano piano, lentamente, finchè la storia non diventa più leggera così che quegli occhi possano tornare a volare nelle nuvole.

fly down

No tag.

post “Giovani Per” in action

Novembre 25th, 2007

Archiviato in: Il mondo secondo me — alessandro.casagrande @ 19:21

Proprio ieri mattina, abbiamo presentato in aula magna dell’ I.T.I. di Belluno, il risultato del progetto named “Giovani dopo la leva obbligatoria”.

Un progetto che ha portato a collaborare noi,”Associazione Giovani Per” e l’associazione UNUCI.

Abbiamo lavorato su più di mille questionari che hanno portato allo sviluppo di una relazione, poi esposta in aula da un sociologo.

Lo studio cerca di capire cosa spinge un giovane dell’ultimo anno di superiori a seguire un percorso formativo o lavorativo nelle Forze Armate.

Un progetto interessante anche se l’output della relazione ha rischiato di essere un po’ vago.

Soddisfatto?

Bhè, si certamente.

Cosa penso io della vita militare? Ma, adesso non avrebbe senso :-)

No tag.

post Un’altro linguaggio

Novembre 18th, 2007

Archiviato in: Il mondo secondo me — alessandro.casagrande @ 20:56

Guitar
No tag.

post L’amo? Non più.

Novembre 18th, 2007

Archiviato in: Poesie di Ale — alessandro.casagrande @ 19:06

Spada lucente,
di ammirabile bellezza e tremante soggezione fra le mani.

Senza scudo ne corazza,
inerme davanti a così tanta ammaliante violenza,
che ingannandomi porse la lama al mio cuore in corsa
che trafitto gridava, perché?
Come il burro, attraversa le mie viscere ma, è un’attimo.

Adesso, giorno dopo giorno,
la spingo fuori di me lacerando,
pian piano il frutto della mia corsa.

No tag.
Pagina successiva »
ruldrurd