E’ passata un’altra settimana.
Ora è venerdì sera e sdraiato sul mio letto tolgo la spina e mi metto in ascolto.
Cercare di scrivere non è così semplice come credete.
Devo disintossicarmi da una settimana di tante e troppe cose, certe ancora a me incomprensibili ma, forse pian piano si avvicineranno e riuscirò a comprenderle meglio.
E’ così difficile trovare attimi di calma e silenzio, nelle giornate.
Tutto è accellerato, sia le azioni che i movimenti e la pausa del fine settimana dura così poco che fai appena tempo a riprendere fiato (esagerato).
Ho veramente troppo sonno e noia che mi offuscano tutti i pensieri e poi nessuna musica è seduta vicino a me, a farmi fantasticare e pensare.
L’occhio piano pano si chiude, aspettando che il mio pc appena “riparato”, riesca ad aprire una pagina, che pare improponibile per le sue ultime forze.
E così mi scivola via il venerdì che pian piano lascia posto a domani, una giornata nuova di zecca.
Ale, dove vorresti essere adesso?
- Sorridente sopra di voi a guardarvi vivere e magari, ogni tanto, bloccherei il tempo
e mi avvicinerei a osservarti, per ore a scrutarti.
Adesso vi lascio anche perchè la canzone stonata che mi propone il mio laptop non la tollero più.
Ma lo sapete che forse ho vinto l’orologio della ditta di vestiti giapponese? L’orologio è quello che vedete nella barra laterale del mio blog. Forse mi arriva a casa un watch.. Staremo a vedere.
Vi auguro la buona notte e vi lascio con il pensiero della notte:
“E’ più importante amare o essere amati“?.
Ciao figlioli.
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